Rettifica della direttiva (UE) 2023/1233 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L, 2024/1233, 30 aprile 2024)

Identifier:
32024L1233R(01)
Status:
effective
Text language:
it

Rettifica della direttiva (UE) 2023/1233 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024 , relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L, 2024/1233, 30 aprile 2024)

1) Titolo nella pagina di copertina e a pagina 1:anziché: DIRETTIVA (UE) 2023/1233 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO (…) leggasi: DIRETTIVA (UE) 2024/1233 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO (…).

2) Pagina 12, articolo 12, paragrafo 1, lettera b):anziché: b) il diritto di scioperare e di intraprendere azioni sindacali, in conformità al diritto e alla prassi nazionali dello Stato membro, nonché la libertà di associazione, adesione e partecipazione a organizzazioni rappresentative di lavoratori o di datori di lavoro o a qualunque organizzazione professionale di categoria, quali i diritti e i vantaggi che ne derivano, tra cui il diritto di negoziare e di concludere contratti collettivi, fatte salve le disposizioni nazionali in materia di ordine pubblico e pubblica sicurezza;leggasi: b) il diritto di scioperare e di intraprendere azioni sindacali, in conformità al diritto e alla prassi nazionali dello Stato membro, nonché la libertà di associazione, adesione e partecipazione a organizzazioni rappresentative di lavoratori o di datori di lavoro o a qualunque organizzazione professionale di categoria, ivi compresi i diritti e i vantaggi che ne derivano, tra cui il diritto di negoziare e di concludere contratti collettivi, fatte salve le disposizioni nazionali in materia di ordine pubblico e pubblica sicurezza;.